FAQ

Le risposte rapide per capire come è strutturato oggi il progetto e cosa è già operativo.

Che tipo di documenti può gestire Diogene?

Diogene è progettato per gestire qualsiasi tipo di documento, indipendentemente dal formato. Può lavorare con file già strutturati, documenti nativi digitali o contenuti derivati da scansioni, integrandoli in un unico patrimonio documentale coerente e consultabile.

Diogene è adatto anche per archivi documentali molto grandi?

Sì, Diogene è pensato proprio per gestire archivi di grandi dimensioni. Mantiene ordine, accessibilità e coerenza anche su volumi molto elevati, evitando dispersione delle informazioni e garantendo una consultazione efficiente.

Come funziona la ricerca intelligente?

La ricerca intelligente consente di individuare rapidamente le informazioni rilevanti all’interno dei documenti. Non si limita alle parole chiave, ma restituisce risultati contestualizzati, facilitando la comprensione e l’utilizzo dei contenuti.

Diogene utilizza OCR per i documenti scannerizzati?

Sì, Diogene include un sistema di riconoscimento dei testi che consente di rendere leggibili e ricercabili anche i documenti derivati da scansioni. Inoltre, i contenuti rilevati vengono migliorati per aumentare qualità e affidabilità.

Posso caricare documenti già dotati di OCR o nativi digitali?

Certamente. Diogene è in grado di lavorare sia con documenti già elaborati sia con contenuti nativi digitali, integrandoli senza necessità di interventi preliminari.

Diogene supporta esigenze di governance e compliance?

Diogene è progettato per facilitare la gestione controllata del patrimonio documentale, contribuendo al rispetto di standard organizzativi e normativi, come quelli legati alle certificazioni ISO 9001 e ISO 27001.

La piattaforma è accessibile anche a utenti non tecnici?

Sì, Diogene è pensato per essere utilizzato facilmente anche da chi non ha competenze tecniche. L’interfaccia è progettata per rendere immediata la consultazione e l’utilizzo dei contenuti.

In quali settori può essere utilizzato Diogene?

Diogene è progettato per adattarsi a diversi ambiti professionali in cui la gestione del patrimonio documentale è centrale. Attualmente è utilizzato in contesti come generale, arte, finanza, medico, legale e archivi strutturati, ma la sua applicabilità è molto più ampia. Può essere impiegato anche in settori come ingegneria e progettazione, pubblica amministrazione, edilizia, formazione, editoria, assicurazioni e consulenza. La struttura flessibile consente di organizzare i contenuti in base alle specificità di ogni ambito, mantenendo sempre coerenza, accessibilità e controllo delle informazioni.

Cosa si intende per approccio “Phygital” in Diogene?

Diogene adotta un approccio Phygital, in cui il patrimonio documentale nasce spesso da contenuti fisici ma viene trasformato in un sistema digitale strutturato e accessibile. Documenti cartacei, archivi storici e materiali eterogenei possono essere integrati in un unico ambiente, mantenendo il valore originario ma rendendoli consultabili, ricercabili e utilizzabili nei processi operativi. Il risultato è una continuità tra fisico e digitale, in cui le informazioni non vengono semplicemente conservate, ma diventano parte attiva del lavoro quotidiano.

Sono previste evoluzioni future della piattaforma?

Sì, Diogene è in continua evoluzione. Tra gli sviluppi previsti c’è l’estensione delle capacità di ricerca anche sulle immagini, per rendere ancora più completo l’accesso alle informazioni contenute nei documenti.